Dal Progetto All’Oggetto: Intervista al Dr. Ing. Michele Rossi - Direttore Tecnico MACCHINE UTENSILI
Dal Progetto All’Oggetto: design, funzionalità ed economicità. Eurostampi 2009, a Parma dal 19 al 21 marzo 2009.
Sulla scia del forte consenso suscitato nel corso di questi anni è tornata anche per l’ottava edizione di MECSPE
l’Unità Dimostrativa “Dal Progetto all’Oggetto”, il tradizionale e atteso appuntamento ospitato all’interno del
Salone Eurostampi per far incontrare design, innovazione e tecnologia.
Indirizzo Web:
www.tecnichenuove.com E-Mail:
macchine.utensili@tecnichenuove.com
Approfondimento:
l’Unità Dimostrativa “Dal Progetto all’Oggetto” anche quest’anno si è rivelato un evento di primo piano in cui gli aspetti tecnici legati alla produzione hanno sposato le istanze estetiche del design più innovativo per la realizzazione, direttamente in fiera con macchine in funzione e sotto gli occhi dei visitatori, di un prodotto di uso comune come l’oggetto scelto per la nuova Unità Dimostrativa: una “molletta”.
Il grande merito dell’iniziativa sta proprio nella capacità di coinvolgere tanto gli espositori, che hanno partecipato attivamente all’intero ciclo di realizzazione dell’oggetto, dalla fase di progettazione a quella di produzione, quanto i visitatori, che hanno avuto la possibilità di assistere direttamente a tutte le fasi di creazione.
Un’occasione unica per verificare come, dietro alla realizzazione anche del manufatto apparentemente più semplice, ci sia un processo e quindi una filiera produttiva con le sue complessità e articolazioni.
Quest’anno “la sfida” lanciata dagli organizzatori ha riguardato la semplificazione delle fasi di realizzazione dello stampo e dello stampaggio di una molletta, progettata e disegnata per essere al contempo gradevole nel design, funzionale nell’uso ed economica nella produzione. La molletta è stata infatti “creata” ex novo in monomateriale plastico (resina acetalica) per stampaggio a iniezione tramite uno stampo a doppia estrazione, e gode di una forte resistenza all’usura e alla corrosione.
L’appuntamento con l’Unità Dimostrativa è risultato quindi di particolare importanza per le piccole e medie imprese (Pmi), che in Italia costituiscono circa il 70% della produzione di beni e servizi, e che generalmente non dispongono di sufficienti risorse per investire in R&S. Aziende che hanno potuto individuare direttamente in fiera, dal vivo, i processi più idonei a migliorare la produttività dell’impresa, al fine di conseguire e mantenere una posizione di competitività sul mercato nazionale ed internazionale.
“E’ sempre possibile migliorare il processo che porta alla realizzazione di un oggetto sia per quanto riguarda la sua resa estetica sia per quanto concerne le tecniche di produzione e le possibili economie da raggiungere: solo con l’innovazione e un’attenta progettazione possiamo infatti pensare di rendere le nostre creazioni competitive anche verso gli oggetti a basso costo prodotti all’estero e venduti sul nostro mercato – dichiara Emilio Bianchi, Direttore di Senaf - Inoltre, l’Unità Dimostrativa, insieme alle Isole di Lavorazione, hanno assolto anche all’importante compito di promuovere il trasferimento tecnologico che, a prescindere dall’oggetto prodotto, può fornire indicazioni sulle soluzioni adatte a migliorare l’efficienza produttiva di ogni azienda.”
Come da tradizione, le mollette prodotte durante la Fiera sono stae distribuite come omaggio ai visitatori insieme a un elegante contenitore, realizzato a partire dall’idea di un giovane designer dell’istituto artistico “Lucio Fontana” di Rho, che ha consentito di evidenziare la complessità della lavorazione dello stampo: per la prima volta infatti un particolare significativo dello stampo è stato lavorato direttamente all’interno dell’Unità Dimostrativa su un centro di lavoro a 5 assi di ultimissima generazione.
Come sempre sono stati numerosi i partner che hanno partecipato alla cordata di fornitori del progetto e ognuno ha messo a disposizione macchine, attrezzature, informatica e know how allo stato dell’arte.
Accanto alla storica iniziativa Dal Progetto all’Oggetto, sono tornate anche le “isole di lavorazione”, che nell’edizione 2009 sono stete ben 20. Anche qui tutti i visitatori hanno potuto vedere le macchine in esposizione in una situazione dinamica e in un contesto reso realistico dall’’organizzazione degli spazi, che, allestiti come vere e proprie filiere produttive, hanno offerto alle aziende partner la possibilità di sviluppare “in real time” un manufatto.
Una scelta che ribadisce come MECSPE sia oltre ad “una vetrina espositrice” anche e soprattutto una vera e propria “fonte” della conoscenza e di “idee”, dove i diversi operatori del comparto della meccanica possono scambiare know-how e soluzioni per generare nuove opportunità di business e proficue sinergie di sviluppo.
I saloni di MECSPE: ben sette sono i saloni che si sono tenuti in contemporanea, rappresentanti ognuno i diversi comparti dell’industria manifatturiera: MECSPE - la città della meccanica specializzata -; Eurostampi e PlastixExpo - il mondo degli stampi e dello stampaggio -; Subfornitura - la più grande fiera italiana per le lavorazioni in conto terzi -; Motek Italy - automazione, robotica e trasmissioni di potenza -; Control Italy - metrologia e qualità -; Trattamenti e Finiture - macchine, impianti, prodotti e accessori per il trattamento e la finitura delle superfici.