Intervista a Emilio Bianchi - Direttore di Senaf - La meccanica specializzata è tornata protagonista nell’ottava edizione di MECSPE
Fari puntanti sulla meccanica specializzata che torna protagonista nell’ottava edizione di MECSPE, la fiera internazionale organizzata da Senaf e ospitata presso i padiglioni di Fiere di Parma dal 19 al 21 marzo 2009.

Indirizzo Web: www.mecspe.com                            E-Mail: mecspe@senaf.it
Approfondimento:

MECSPE - ha rappresentato una vetrina internazionale che ha coinvolto per tre giorni Parma trasformandola nella “città della meccanica” grazie ai 42mila metri quadrati della fiera in cui hanno presenziato oltre mille aziende in rappresentanza di 15 Paesi: dalla Cina alla Francia, dalla Germania all’India, dall’Ungheria alla Russia, dalla Spagna alla Corea.

La manifestazione ha messo in risalto temi di attualità quali innovazione e trasferimento tecnologico attraverso i suoi sette saloni in contemporanea - MECSPE, Eurostampi, Subfornitura, Control Italy, Motek Italy, Trattamenti e Finiture e Plastix Expo –, le 20 isole di lavorazione, i 13 convegni, le 27 miniconferenze, le 5 Piazze dell’Eccellenza e le 36 associazioni ed enti che hanno sostenuto attivamente la manifestazione.

Una rassegna che rivolta al comparto manifatturiero che, con quasi 730mila imprese registrate nel 2008 (ca. il 12% delle aziende italiane), ha un peso rilevante nell’economia italiana.

Anche nell’edizione 2009 non sono mancati i contenuti innovativi e la minuziosa cura dei dettagli che, insieme al caratteristico layout espositivo organizzato in viali e piazze tematiche, hanno rappresentato i punti di forza della manifestazione. Questa innovativa soluzione espositiva ha offerto un duplice vantaggio: da una parte il massimo della visibilità ai suoi espositori e alle loro innovazioni, dall’altra una più facile identificazione delle aree di interesse per i visitatori. Il riscontro positivo è confermato anche da una ricerca condotta su un campione rappresentativo di visitatori da cui emerge come per il 75% di essi questa organizzazione espositiva sia di grande aiuto per orientarsi in fiera.

“Quest’anno la manifestazione ha acquisito una dimensione più internazionale- ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore di Senafgrazie al progetto supportato della Regione Emilia-Romagna che ha portato in fiera una delegazione di buyer provenienti dalla Russia, dalla Cina e dall’India che si è andata ad aggiungere agli abituali visitatori stranieri. E’ stata un’ottima occasione per aprire le porte dell’eccellenza italiana e per porre l’accento sulle idee innovative che nascono innanzitutto dalla molteplicità dell’offerta merceologica e dal trasferimento tecnologico che si concretizza in fiera”.

Le Isole di Lavorazione: vere e proprie filiere produttive

Tra i punti di forza della manifestazione sono da segnalare le 20 Isole di Lavorazione, nate dall’esperienza della storica unità dimostrativa “Dal Progetto all’Oggetto”. Si tratta di aree riservate alla realizzazione di manufatti in un contesto dinamico in cui è possibile vedere “in azione” le macchine. Le Isole di Lavorazione hanno riunito in uno stesso spazio tutte le aziende che partecipano alla realizzazione di un determinato prodotto ricreando una vera e propria filiera produttiva. Il tutto con macchine in “funzione” per permettere ai tanti visitatori di assistere ad ogni fase del processo produttivo ed individuare le soluzioni che più si adattano alle proprie esigenze imprenditoriali. Le Isole di Lavorazione, inoltre, assolvono l’importante compito di promuovere il trasferimento tecnologico che, a prescindere dall’oggetto prodotto, può fornire indicazioni sulle soluzioni adatte a migliorare l’efficienza produttiva di ogni azienda.

Le isole di lavorazione erano rivolte a diversi settori: dal biomedicale mostrando la realizzazione di prodotti complessi per interventi di chirurgia spinale al settore dell’energia; dall’automotive alla lavorazione di materiali difficili come il titanio nei settori del racecar e dell’aerospace, dalla costruzione di stampi al settore dell’oleodinamica con la realizzazione di un cursore idraulico.

“Il successo delle Isole di Lavorazione – commenta Emilio Bianchi – è rappresentato dalla possibilità di riunire direttamente in fiera diverse realtà aziendali creando l’occasione per sviluppare sinergie e reti d’impresa in cui le capacità e le competenze professionali di ognuno devono essere condivise per sviluppare progetti comuni. Attraverso questa soluzione espositiva inoltre è stato più immediato per gli imprenditori individuare i processi e le soluzioni tecnologiche che possono essere applicate al loro business”.

Dal Progetto all’Oggetto: design, funzionalità ed economicità

A grande richiesta è stata riproposta anche per il 2009 l’Unità Dimostrativa “Dal Progetto all’Oggetto”, il tradizionale appuntamento ospitato nel Salone Eurostampi che segna il legame tra design, innovazione e tecnologia.
Un evento di primo piano in cui gli aspetti tecnici legati alla produzione sposano le istanze estetiche del design più innovativo per la realizzazione di un prodotto di uso comune.
Quest’anno “la sfida” lanciata dagli organizzatori riguarda la semplificazione delle fasi di realizzazione dello stampo e dello stampaggio di una “molletta”, progettata e disegnata per essere al contempo gradevole nel design, funzionale nell’uso ed economica nella produzione. La molletta è stata infatti “creata” ex novo in monomateriale plastico (resina acetalica) per stampaggio a iniezione tramite uno stampo a doppia estrazione, dotata di una forte resistenza all’usura e alla corrosione.

Come da tradizione, le mollette prodotte durante la Fiera sono state distribuite come omaggio ai visitatori insieme ad un elegante contenitore, realizzato a partire dall’idea di un giovane designer dell’istituto artistico “Lucio Fontana” di Rho, che consentirà di evidenziare la complessità della lavorazione dello stampo.

Le Piazze dell’Eccellenza: la marcia in più dell’edizione 2009

Le “Piazze dell’Eccellenza” rappresentano l’assoluta novità della edizione di MECSPE 2009 dove, a partire da un prodotto finito, come per esempio un veicolo da competizione e un elicottero ultraleggero, sono state fatte convergere tutte le realtà produttive “d’eccellenza” che ne hanno permesso la realizzazione. Le Piazze dell’Eccellenza sono state quindi delle aree che hanno permesso di mettere in risalto il valore e la precisione di ogni singolo componente, e quindi ogni azienda, che contribuisce alla realizzazione di prodotti firmati Made in Italy.

Nell’ambito di questa vetrina di spicco sono da segnalare:

la “Piazza del Veicolo da Competizione”, un’area nata con il supporto tecnico-scientifico di “Assomotoracing”, che ha visto come protagonista la scocca di un’autovettura dell’azienda “Dallara Automobili” e tutte le realtà produttive che hanno fattivamente contribuito alla sua realizzazione.

la “Piazza dell’Ecomeccanica”, un’area dedicata al recupero e al riciclaggio di metalli ottenuti da post lavorazioni meccaniche in cui tutti i visitatori hanno potuto sperimentare dal vivo l’efficienza di una particolare tecnologia studiata e realizzata per risolvere i problemi della compattazione dei trucioli prodotti nelle lavorazioni meccaniche.

la “Piazza dell’Aerospace”, un’area che ha dato risalto all’eccellenza italiana in questo settore ove era posizionato un velivolo.

la “Piazza dell’Alluminio di qualità”, uno spazio interamente dedicato alle lavorazioni dell’alluminio in cui è stato fatto il punto sulle leghe di basso impatto ambientale e in cui sono stati presentati i profili realizzati per diversi settori: dall'automotive all'industria meccanica di precisione, dagli impianti di sicurezza all'oleodinamica e alla pneumatica.

la “Piazza del Plated in Italy”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con Ecometal che ha messo in risalto le aziende associate che eseguono trattamenti di eccellenza, nel rispetto delle regole ambientali più rigide al mondo.

“A MECSPE 2009 – ha concluso Emilio Bianchi – è stata quindi rivolta una particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale della meccanica, toccando direttamente le tematiche relative al recupero degli “scarti di qualità”, alla qualità degli oli e dei lubrificati utilizzati nelle varie lavorazioni e alle regole da rispettare nei processi chimici utilizzati nei trattamenti superficiali. Se questi input distintivi e di qualificazione dell’industria manifatturiera italiana verranno introdotti correttamente potranno essere considerati fattori di risparmio anziché di costo”.

L’attività formativa in fiera: un attestato di qualità

Oltre all’esposizione, la peculiarità fondamentale della manifestazione è stata offrire ai visitatori la possibilità di partecipare ad alcuni momenti formativi per approfondire diversi temi di interesse per il settore.

I visitatori hanno potuto assistere alle spiegazioni del funzionamento dei macchinari nelle Isole di Lavorazione e hanno partecipato a numerose attività formative previste nei tre giorni della manifestazione che comprendevano 13 convegni organizzati in collaborazione con autorevoli riviste del settore e importanti associazioni tra le quali Cna Produzione, UCISAP (Unione Costruttori Italiani Stampi e Attrezzature di Precisione), APRI (Associazione Italiana Prototipazione Rapida), AIAS (Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza), A.I.F.M. (Associazione Italiana Finitura dei Metalli) e ASSINTER (Associazione dello sviluppo della metallurgia delle polveri).

Molti visitatori han no partecipato inoltre a 27 miniconferenze organizzate dalle varie associazioni che si caratterizzavano per svolgersi direttamente tra gli stand espositivi, a stretto contatto con i prodotti per essere di facile fruibilità e di breve durata:

nel viale della saldatura dove sono state organizzate da ASQ STS sui processi, le norme, le attrezzature e i materiali di saldatura.

Piazza del Plated in Italy dove con la collaborazione di Ecometal sono state messe in risalto le aziende associate che eseguono trattamenti di eccellenza, nel rispetto delle regole ambientali più rigide al mondo.

nell’unità dimostrativa “Dal progetto all’oggetto” dove è stata presentata e spiegata un’intera filiera dedicata al mondo della plastica con l’apporto di diversi partner

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